Dettaglio
22 febbraio 2010
Appello alle elettrici e agli elettori modenesi
Cari Amici,
Con le elezioni regionali del 28 e 29 marzo i cittadini sono chiamati a scegliere chi guiderà la Regione Emilia-Romagna.
Dovranno esprimersi su quale idea di società desiderano per sè e per le future generazioni.
In Emilia-Romagna, grazie alla forza della nostra comunità, alla consapevolezza dei cittadini, ad un sistema economico diffuso e radicato e a buone politiche di governo del territorio abbiamo raggiunto livelli di sviluppo e benessere che ci collocano tra le regioni europee più avanzate.
Oggi abbiamo di fronte nuove sfide. La crisi economica sta investendo il tessuto produttivo e colpisce i lavoratori, e i giovani in particolare, e richiede risposte innovative che guardino al futuro. Le dissennate politiche nazionali del governo del centro-destra non aiutano i cittadini e le imprese provocando un arretramento dell’Italia sulla scena internazionale.
Da Modena, dall’Emilia-Romagna, dobbiamo costruire una risposta di progresso alla crisi mobilitando l’insieme della società. Occorre puntare sulla valorizzazione del nostro territorio, sull’economia verde, sulla formazione, la ricerca e l’innovazione, su un sistema sociale inclusivo che dia risposte all’insieme dei cittadini e delle famiglie e contrasti le nuove povertà.
La nostra regione si deve misurare sempre di più con sfide che sono globali. Il nostro scenario – nell’economia ma anche nella vita sociale – è quello del mondo che ci circonda, dell’Europa, dei mercati e delle dinamiche mondiali.
Ho accolto la richiesta di tanti concittadini modenesi di partecipare a questa sfida. Ho accettato di candidarmi nella lista del Partito Democratico e di sostenere Vasco Errani a Presidente della regione, mettendo a disposizione la mia esperienza e le mie competenze ma anche la mia passione politica, civile e morale.
Nel nostro impegno, nella forza e nell’intelligenza di tutti noi sta il futuro, sta il non rassegnarsi al declino che rischia di travolgere la nostra società.
Dobbiamo mettere al centro della nostra iniziativa politica la Persona, valorizzare le energie che il nostro territorio sa ancora sprigionare, dare a ciascuno l'opportunità di costruire un futuro migliore in una comunità forte e coesa.
Sulla base di queste intenzioni chiedo il vostro consenso a me e al Partito Democratico.
Luciano Vecchi
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